Il progetto, finanziato dal “Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di INTESA SANPAOLO”, ha visto impegnati i seguenti soggetti: Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT, con funzioni di Capofila), Diocesi Termoli-Larino, Un Paese per Giovani, Scuola e Lavoro, UNITALSI, Amoris Laetitia, Pastorale Diocesana della Salute, Caritas Diocesana.
Esso ha perseguito lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone non autosufficienti, residenti nel territorio diocesano, attraverso attività di supporto (ascolto, formazione, informazione, fornitura di beni e servizi) destinate ai loro caregivers, cioè a chi, nel quotidiano, se ne prende cura, a livello formale (personale qualificato) e informale (parenti, amici).
Per tutta la durata del progetto, Care4Caregivers ha offerto al territorio della Diocesi di Termoli-Larino e alle comunità che lo abitano una serie di attività gratuite partecipative e inclusive, tra cui:
• l’apertura di sportelli informativi presso alcune parrocchie quali punto di ascolto, di supporto psicologico e di orientamento ai servizi sociosanitari;
• il potenziamento del servizio di trasporto per le persone non autosufficienti;
• la realizzazione di un corso di formazione professionale per Operatore Socio- Sanitario;
• altri servizi di supporto.
Un Paese per Giovani, in particolare, ha curato i seguenti servizi in favore dei caregivers (formali e informali, attuali e potenziali) del territorio diocesano:
• la realizzazione di un servizio di mediazione linguistica per 70 caregivers stranieri residenti nel territorio diocesano, per facilitarne l’inclusione socioeconomica;
• la realizzazione di un percorso formativo di lingua italiana allo scopo di potenziare il processo di inclusione socioeconomica per 40 caregivers con background straniero, che avevano la necessità di acquisire e/o potenziare competenze linguistiche;
• l’attivazione di quattro tirocini extracurriculari presso altrettante aziende della Diocesi, per facilitare l’occupabilità dei caregivers;
• un servizio di profilazione ed orientamento professionale per 110 caregivers per facilitare la consapevolezza di sé e supportare i caregivers nell’analisi delle proprie competenze interpersonali e professionali, per facilitarne l’inserimento o il ricollocamento nel locale mercato del lavoro.








